La storia di Harry Potter è una delle cose che mi affascina di più!

martedì 26 luglio 2011

Come mai un neonato senza straordinari poteri magici ha potuto sconfiggere il più grande Mago di tutti i tempi, come hai fatto a cavartela con solo una cicatrice mentre i poteri di Voldemort sono andati distrutti?
Che ti importa di come ho fatto? Voldemort è vissuto dopo di te!
Voldemort è il mio passato, presente e futuro!

*Ginny guardò Harry negli occhi, trasse un gran respiro e disse “Buon Compleanno”
“Si.. grazie”
Continuava a guardarlo fisso negli occhi, lui invece non ci riusciva; era come guardare una luce abbagliante.
“Bella vista” mormorò debolmente indicando la finestra. Lei lo ignorò. Non poteva biasimarla.
“Non sapevo cosa regalarti”
“Non dovevi regalarmi niente!” Lei ignorò anche questo.
“Non sapevo cosa ti sarebbe servito. Niente di troppo grande perché non puoi portarlo con te.” Harry azzardò un’occhiata. Non piangeva; era una delle cose meravigliose di Ginny: piangeva molto di rado. Avere sei fratelli doveva averla temprata. Lei fece un passo verso di lui.
“Quindi ho scelto qualcosa che ti faccia pensare a me, sai, nel caso incontrassi qualche Veela mentre sei in giro a fare quello che fai!”
“Le possibilità di uscire con delle ragazze saranno abbastanza scarse, a essere sincero”
“è proprio quello che speravo” sussurrò lei, e lo baciò come non aveva mai fatto prima. Harry rispose al bacio, e fu beato oblio: era la sola cosa autentica al mondo: Ginny, sentirla lì, tenerle una mano sulla schiena e l’altra affondata nei lunghi capelli profumati*

sabato 2 luglio 2011

Harry sentì una rissa e un grido, dopo un altro colèo, uno scintillio di luce ed un grugnito di dolore. Aprì gli occhi di un millesimo. Qualcuno si era liberato della motitudine e caricava verso Voldemort. Harry vide la figura battere sul suolo. Dopo averlo disarmat, Voldmeort lanciò la bacchetta del suo avversario da un lato e rise. "E chi è questo?" disse un suo soave sibilo serpentino. "Chi si è offerto volontario per dimostrare quello che succede a quelli che continuano a combattere quando la battaglia è persa?". Bellatrix sciolse una risata divertita. "E' Neville Paciock, mio Signore! Il ragazzo che sta dando ai Carrow tanti problemi! Il figlio degli Auror, ricorda?" "Ah, sì ricordo" disse Voldemort, abbassando lo sguardo su Neville, che stava lottando per rimettersi in piedi, disarmato e senza protezione, in piedi sulla terra di nessuno tra i superstiti e i Mangiamorte. "Ma sei un Purosangue, vero, mio coraggioso ragazzo?" domandò Voldemort a Neville, che lo affrontava a mani nude, con i pugni chiusi. "E che cambia se lo sono?" urlò Neville. "Mostri spirito e valore e provieni da un lignaggio nobile. Saresti un Mangiamorte di grande valore. Abbiamo bisogno di gente come te, Neville Paciock." "Mi unirò a te quando l'inferno si congelerà!" disse Neville "Esercito di Silente!" fridò e ci furono ovazioni di risposta tra la moltitudine che l'Incantesimo Tacitante di Voldemort sembrava incapace di contenere. "Molto bene" disse Voldemort, e Harry sentì più pericolo che solennità nella sua voce, pronto alla più potente delle maledizioni. "Se questa è la tua decisione Paciock, ritorneremo al piano originale."
La ragione umana viene afflitta da domande che non può respingere, perché le sono assegnate dalla natura della ragione stessa, e a cui però non può neanche dare risposta perché esse superano ogni capacità della ragione umana!

sabato 11 giugno 2011

 















Hermione: "La spada di grifondoro è forgiata dai folletti"
Harry: "Capisco.."
Hermione: " No tu non capisci... lo sporco e la rugine non hanno effetto sulla lama! Assorbe solo ciò che la fortifica!"
Harry: "D'aa...ccordo..."
Qalcuno mi ha detto che il tempo guarisce tutte le ferite.. 
Che col tempo tutto passa e tutto si dimentica... Non è affatto vero.. Non si dimentica niente, semplicemente con il tempo impari ad accettare la realtà, a non guardare più in quella direzione e ad andare avanti per la tua strada stringendo i denti e facendoti forza da solo!!

domenica 22 maggio 2011

Se tu potessi leggere nel mio cuore..
lì, dove nessuno può entrare..
troveresti scritti tutti i momenti che ti dedico.. 
troveresti le 1OOO parole che la mia bocca ancora non ti ha detto.. 
e vedresti tutti i sogni che tormentano le mie notti.. 
e scopriresti così, quanto amore c'è per te, e non vorresti più andar via da me.. ♥